Polpette croccanti di baccalà e zucca con salsa piccante

Polpette croccanti di baccalà e zucca
 
In giorni come questi in cui il sole caldo splende, il cielo è limpido ed azzurro, arrivata a casa mi viene l’irrefrenabile voglia di gettare a terra la borsa del lavoro e raggiungere il mio amico mare, solo per vedere come sta, sapere se ha qualcosa da dirmi o da farmi capire, solo per poterlo ammirare…e oggi l’ho fatto! 
L’impazienza e la curiosità di rivederlo mi hanno fatto passare l’appetito come ad una ragazzina innamorata, ho mollato tutto e a digiuno sono corsa in spiaggia.
Mi sono appoggiata al muro caldo ed ho iniziato a guardare lontano, prima l’orizzonte e poi la costa frastagliata vestita di pini marittimi in direzione Francia.
Ho respirato il profumo della marea, che entra nelle mie narici da quando sono nata e di cui non potrei mai fare a meno, ho pensato alle mie amiche bloggers che in questi giorni hanno pubblicato le ricette di bellissimi dolcetti mostruosi ed alla mia amica Cinzia che anche questa sera come ogni anno, avrà la casa piena di bambini travestiti da folletti, da pipistrelli e da streghe.
Poi il dovere mi ha chiamato, ma sono tornata a casa di buon umore, perchè il mare fuori stagione mi fa sempre questo effetto. Non potrei mai vivere lontano dalla mia bella Liguria!!!
Ho steso la biancheria, ho sistemato i letti, ho innaffiato le piante, ma quando ho guardato l’orologio era già ora di scappare…ahimé anche quest’anno i bei dolcetti mostruosi li farà  qualcun’altro, a me è rimasto poco tempo…perdonatemi ho solo delle croccanti polpette di baccalà e zucca da offrirvi questa sera, poco spaventevoli ma assai gustose, spero che vi piacciano!!!
Happy Halloween!!!
 
Ingredienti: 300 g di zucca pulita, 400 g di baccalà ammollato, 2 uova, qualche cucchiaio di pan grattato, olio di arachidi per friggere, sale, pepe, 5 bacche di ginepro, 1 foglia di alloro.
Per la salsa piccante: 200 g di pomodori, 1 cipollina fresca, 1 cucchiaio di semi di coriandolo, 1 peperoncino, 1 limone, olio evo, sale.
 
Lessate il baccalà per mezz’ora con la foglia di alloro e il ginepro.
Cuocete in forno la zucca per 30 minuti circa, quindi schiacciatela con la forchetta.
Sbriciolate il baccalà con le mani, aggiungete la zucca, le uova, il pepe, il sale e quanto basta di pangrattato fino ad ottenere un composto fermo.
Ricavatene delle polpettine e friggetele in olio profondo per pochi minuti.
Per la salsa frullate i pomodori, aggiungete il coriandolo, la cipollina sminuzzata, il peperoncino tritato, il succo di limone, il sale e l’olio.
Servite le polpette calde con la salsa.
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Frittelle (friscieu) di baccalà

Frittelle (friscieu) di baccalà
 
Giunto a Genova dai mari del Nord alla fine del 1400 lo stoccafisso si diffonde in tutta la Liguria e non solo e da piatto penitenziale obbligatorio nei giorni di magro diverrà ben presto un’autentica leccornia per buongustai. Sia con lo stoccafisso che con il baccalà da ponente a levante nascono numerose ricette che ancor oggi fanno parte della tradizione. Le frittelle di baccalà nate probabilmente come cibo di strada, attualmente vengono cucinate in tutte le osterie ed in tutte le case, dando così vita a centinaia di appetitose versioni una più buona dell’altra. Chiamatelo finger food o frivolezze…per noi sono i nostri friscieu!!!
 
Ingredienti: un filetto di baccalà dissalato, 8 cucchiai di farina, 1 bicchiere di acqua, prezzemolo tritato, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per salati, 1 albume montato a neve, sale, olio per friggere.
 
Preparate una pastella con la farina, l’acqua, il lievito ed il prezzemolo. Aggiungete delicatamente l’albume montato a neve, unite il baccalà tritato grossolanamente al coltello e salate se occorre. Friggete in olio evo o olio di semi di arachidi profondo.
 
 

Fusilli lunghi ai sapori liguri

Fusilli lunghi ai sapori liguri
 
Mangiai questo fantastico piatto in un paesino situato a pochi km dalla costa, Apricale.
Seicento abitanti, una cascata di case di pietra arroccate su di un pendio ed un castello maestoso a far da guardiano.
Carugi, pendii e tutt’intorno la campagna, le fasce coltivate ad ulivi ed infine il boschi di castagni e di pini.
Pareva che il tempo si fosse fermato  nella favolosa terrezza del ristorante da Delio, adombrata da secolari platani, arredata con semplicità ed eleganza.
Nella magia di Apricale quel giorno questo piatto mi sembrò il migliore della mia vita…
 
Ingredienti per 4 persone: 320 g di fusilli lunghi Fior Fiore Coop, un filetto di baccalà bagnato dissalato, 8 pomodori secchi, 2 patate piccole, 3 manciate di olive, 2 manciate di pinoli, basilico, aglio, olio evo, sale.
 
Tagliate le patate a quadretti grandi come piselli, bollitele in acqua salata ed infine conditele con un filo di olio evo.
In un tegame con 2 cucchiai di olio evo fate imbiondire 2 spicchi di aglio, aggiungete il baccalà privato della pelle e delle spine e tagliato a cubetti,  lasciatelo cuocere a fiamma viva per qualche minuto.
Aggiungete i pomodori secchi tagliati a listarelle sottili, le olive, i pinoli ed il basilico.
Ultimate la cottura del baccalà, ci vorranno pochi minuti. Assaggiate e aggiustate di sale se occorre.
Fate cuocere la pasta e mantecatela col baccalà aiutandovi con un po’ di acqua di cottura della pasta.
Per ultimo aggiungete le patate, mescolate con cura e servite guarnendo con basilico fresco.