“Il tesoro di Sant’Anna” e la crostata con miele e noci di Antonella Lercari

 
"Il tesoro di Sant'Anna" e la crostata vegan con miele e noci di Antonella Lercari
 
Antonella Lercari giovane talento ligure, innnamorata della vita e della nostra bella Riviera, leggiadramente esordisce con il suo secondo libro, “Il tesoro di Sant’Anna”, regalandoci una volta ancora emozioni semplici ma autentiche ed inflessioni dialettali quasi dimenticate.
Un piccolo paese del ponente ligure al confine con la Francia è in subbuglio per la scoperta di un tesoro, a turno gli abitanti riscoprendo amicizia e fratellanza, si alleano per riappropriarsi del tesoro della chiesetta di Sant’Anna ingoiata dal mare molti anni prima. 
Il paesaggio romantico della costa fa da cornice alle loro mille avventure, ispirando l’autrice che con poesia, autoironia e fantasia ci racconta questa storia fantastica contornata da personaggi realmente esistenti.
Così scrive:
“…Arrivò la sera con un tramonto spettacolare, il cielo si rempì di tutti i colori dell’arcobaleno, poi lasciò il posto solo al rosso acceso che accompagnò il sole al suo giaciglio. Il mare specchiava tanta meraviglia e gli occhi ed il cuore si perdevano dentro l’immensità di quella visione.”
“…La decisione di passare la notte sulla barca, presa la sera prima ora sembrava avere un senso, la mattina del giovedì si svegliarono tutti molto tardi e poco riposati, il cielo nuvoloso non annunciava niente di buono, ma regalava uno splendido panorama. Il mare limpido rispecchiava i colori delle nuvole costruendo un quadro variopinto che cambiava continuamnete forme e sfumature.”
“…Accompagnata dalla luna e da Fido, tornò verso casa, prese una foglia di canfora, la spezzò per sentirne il profumo. Si girò verso il mare per un ultimo saluto e tornò in casa pensando che forse ora avrebbe dormito tranquilla.”
 
Ed è proprio chiacchierando la sua nuova opera sulla battigia del nostro mare, che con fare sornione, Antonella mi ha fatto dono oltre che del suo bel libro di questa ricetta profumata, semplice e genuina un po’ come la vita di paese che lei descrive nei suoi racconti.
 
"Il tesoro di Sant'Anna" e loa costata vegan con miele e noci di Antonella Lercari
 
Ingredienti: 400 g di farina di farro, 200 g di farina manitoba, 3 cucchiai da minestra di zucchero di canna, 150 g di olio evo, 250 ml di panna di soya, un pizzico di sale, una bustina di cremortartaro, 200 g di miele, 150 g di gherigli di noci.
 
In una ciotola miscelare le farine con il levito ed il pizzico di sale. Aggiungete la panna di soya e l’olio evo. Lavorare il tutto come fosse una pasta frolla, se occorre aggiungete un filo di acqua o semplicemente aiutatevi con le mani bagnate. Ungete una teglia con diametro di circa 35 cm o servitevi della carta forno. Stendete la pasta e cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti.
Sfornate la crostata e bucherellate con una forchetta tutta la superficie. Disponete le noci e cospargete con il miele. Io ho usato quello di castagno poco denso e molto aromatico.
 
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2 thoughts on ““Il tesoro di Sant’Anna” e la crostata con miele e noci di Antonella Lercari

  1. Grazie Anna, il popolo ringrazia… 😉
    Crostatina sottile ma molto gustosa a giudicare dagli ingredienti. Duecento grammi di miele … mica male in quanto a dolcezza anche se il gusto del miele di castagno è aromatico ma non stucchevole.
    (ti confesso che vado matta per il miele di corbezzolo amaro … che delizia!).
    La voglio provare anche perchè con la farina di farro non l’ho mai fatta.
    Grazie per averla postata 😉

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