Ravioli di patate di Castelvittorio al sugo di funghi porcini

Ravioli di patate di Castelvittorio al sugo di funghi porcini

E’ proprio in piena estate quando sulla costa non si respira dalla calura, che amo visitare Castelvittorio, un caratteristico villaggio della Val Nervia.
Ma quanto è bella la Liguria, fare un bagno al mare ed in pochi chilometri raggiungere la montagna per potersi rinfrescare tra i castagni. Girellare fra i tipici carugi liguri, sentire l’odore di cantina e di vecchie pietre muffite, essere curiosi come a Natale e sentirsi turisti nella propria terra, che è sempre tutta da scoprire.
E si sa, siccome il fresco fa venir appetito, una capatina all’Osteria del portico si può sempre fare.
La proprietaria, una corpulenta e rassicurante bella signora, con le guance rosse ed un sorriso genuino, sa cucinare tutto ciò che la cucina ligure può offrire, per lei non esistono ricette dimenticate.
Sulla sua tavola si possono assaporare i piatti più sconosciuti, quelli che mangiavano le nostre nonne. Il Turtun, le tagliatelle con i funghi porcini, le Piccagge matte ed i suoi unici ravioli di patate, fatti con il pizzicotto e serviti con una spolverata di semplice allegria.
 
Ingredienti per la pasta: 350 g di farina, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 bicchiere di acqua, sale.
 
Ingredienti per il ripieno: 600 g di patate, 2 uova, 80 g di parmigiano grattugiato, 1/2 cipollotto verde, un ciuffo di basilico o maggiorana, sale.
 
Impastate la farina con il vino, l’acqua ed un pizzico di sale. Fate una palla e lasciatela riposare per almeno 1/2 ora coperta dalla pellicola.
Lessate le patate e passatela con lo schiacciapatate. Unitevi le uova, il formaggio, il basilico o la maggiorana ed il 1/2 cipollotto tritato molto finemente. Salate se occorre e mischiate per bene tutti gli ingredienti.
 
Stendete una sfoglia molto sottile. Se usate la nonna papera stendete la sfoglia al n° 5, deve essere sottile, ma non esagerate perchè altrimenti i ravioli in cottura si romperanno tutti. Trasferite il ripieno in una sac à poche e distribuitelo su tutta la lunghezza.
ravioli di patate di Castelvittorio
 
Ripiegare la pasta su se stessa verso l’interno, avvolgendo il ripieno. Lasciate un lembo di pasta libero di mezzo centiemtro e sigillatelo con schiacciandolo delicatamente.
Ravioli di patate di Castelvittorio
 
Pizzicate il rotolino di pasta ripiena per tutta la lunghezza, lasciando una distanza di 1 centimetro tra un pizzicotto e l’altro.
Ravioli di patate di Castelvittorio
 
Ravioli di patate di Castelvittorio
 
 
Tagliate la pasta per tutta la sua lunghezza. Ricordate di infarinare la spianatoia, in modo che i ravioli non si attacchino.
Ravioli di patate di Castelvittorio
 
Tagliare i ravioli partendo dal basso verso l’alto. In questo modo i ravioli si sigelleranno formando una piccola arricciatura.
Ravioli di patate di Castelvittorio
 
Ravioli di patate di Castelvittorio
 
Ravioli di borragine di Castelvittorio
 
Fate cuocere i ravioli in acqua bollente salata. Appena salgono a galla scolateli. Condite i ravioli con un buon sugo di funghi porcini o con il classico burro e salvia.
 
Ravioli di patate di Castelvittorio
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10 thoughts on “Ravioli di patate di Castelvittorio al sugo di funghi porcini

  1. Ero rimasta male per non aver visto stanotte nessuna stella cadere 😦
    Mi sono messa a leggere questa ricetta e… gaudio… morale alle stelle! 🙂
    I ravioli già di per sè sono un qualcosa di incredibile, fatti a mano poi… ma con questo sughetto c’è proprio da leccarsi i baffi.
    Un piatto che vale 10 e lode!

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