Polpette di ricotta di nonna Marina

Polpette di ricotta di nonna Marina

Nonna Marina di origine greca di Zante, trascorre la sua infanzia e la sua giovinezza in Calabria, dopo interminabili  viaggi fatti di valige di cartone e traslochi faticosi, nei primi anni ’50 raggiunge la Liguria dove vive per tutto il resto della sua vita.
Giovane vedova, cresce cinque figli ed undici nipoti, con una forza ed un rigore di una donna saggia ed emancipata.
Il suo bagaglio culinario, nato da tante culture, variegato di profumi e di colori, ancor oggi racchiude sapori antichi e nello stesso tempo moderni.
Mi sembra di sentirla, quell’aria di festa che si diffondeva per la casa quando cucinava le sue polpette di ricotta, la rincorrevo intorno al tavolo e la stingevo forte, affondavo il musetto nel suo seno generoso di nonna che sapeva di buono, di pulito, di talco…sapeva d’amore!
 
Polpette di ricotta di nonna Marina
 
Ingredienti per circa 20 polpette: 500 g di ricotta asciutta, 1 uovo intero, 2 cucchiai rasi di prezzemolo tritato, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 6-8 cucchiai di pane grattugiato, olio evo, sale, una noce di burro.
 
Alla ricotta ben scolata, aggiungete l’uovo, il formaggio, il prezzemolo tritato ed unite il pane a cucchiaiate affinché il composto non sia abbastasta asciutto da formare delle polpette, aggiustate di sale.
In un tegame basso mettete qualche gambo di prezzemolo, una noce di burro e 2 cucchiai di olio.  Aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda e muovendo in senso rotatorio il tegame create una cremina.
Formate delle piccole polpette e cuocetele 10/15 minuti a fuoco lento, aggiungendo un filo di acqua calda se occorre. Bagnatele di tanto in tanto con la cremina ottenuta.
Potete servirle in bianco così come faceva nonna Marina o con un sugo fresco di pomodori e basilico.
 
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4 thoughts on “Polpette di ricotta di nonna Marina

  1. Le polpette di tua nonna mi incuriosiscono proprio! Mi fanno venire in mente degli gnocchi di ricotta e semola che ho fatto un po’ di tempo fa, ma queste devono essere molto più morbide, accoglienti…proprio come le cose che fanno le nonne! 🙂

    • gia’ sono ottime!!! piu’ sode con il pangrattato e piu’ morbide invece con l’aggiunta di pane bagnato nel latte…questo lo puoi decidere tu…ma il sapore e’ sempre lo stesso….semplicemente fantastico!!!! 😉

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