Coniglio alla ligure di Esterina

Coniglio alla ligure di Esterina
 
Il coniglio alla ligure è il piatto più rappresentativo della cucina dell’estremo ponente ligure.
I contadini allevavano i conigli per assicurarsi una razione di carne tutto l’anno o per barattarlo con altri beni. Quando ero piccola ne esistevano ancora molti allevamenti, non c’era floricoltore che accanto alle serre ed alle distese di margherite non avesse una grande gabbia piena zeppa di conigli.
Per noi bambini era un divertimento andare nelle conigliaie a dar loro da mangiare le erbacce, a stringere fra le minute manine i coniglietti più piccoli e a respirare il profumo del fieno.
La ricetta che oggi voglio proporvi è quella di Esterina, originaria di Isolabona ma che trovò l’amore a Sealza e lì rimase tutta la vita.
Esterina e Giacomo ebbero una figlia Maria e una nipote Cinzia a cui tramandò il suo buon cucinare.
Dalle nostre olive, dai nostri pinoli e dai nostri profumatissimi odori nasce un altro piatto indimenticabile.
 
Ingredienti: 1 coniglio tagliato in piccoli pezzi, olive, pinoli, 2 spicchi di aglio, 1/2 cipolla, timo, rosmarino, 1 foglia di alloro, 1 bicchiere di rossese, sale, olio evo, 1 carota, un gambo di sedano, una cipolla per il brodo.
 
Preparate un brodo con la testa del coniglio, una cipolla, una carota, il gambo di sedano ed il sale.
In un tegame a freddo versate qualche cucchiaio di olio evo e aggiungete il trito di aglio, cipolla, timo e rosmarino.
Unitevi il coniglio, la foglia di alloro, salatelo con del sale grosso e accendete il fuoco al minimo.
Perderà un po’ di acqua, lasciatelo asciugare per qualche minuto, quindi aggiungete il vino e mezzo bicchiere di brodo.
Lasciate evaporare aumentando di poco il calore, abbassate nuovamente il fuoco, copritelo con un coperchio e aggiungete brodo di tanto in tanto se occorre.
Cuocete a fiamma dolcissima per circa un’ora e mezza o due. Aggiungete le olive ed i pinoli a tre quarti di cottura.
 
Ringrazio Cinzia, per gli amici Cinzietta, che ha voluto donarmi la ricetta di nonna Esterina.
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9 thoughts on “Coniglio alla ligure di Esterina

  1. Le tue ricette sono sempre accompagnate da bellissime storie. Storie che hanno un non so chè di bucolico, storie di sole, aria , luce…. mare… Mio marito và pazzo per il coniglio e questa variante mi piace molto. Non credo che metterò a bollire la testa del coniglio, mi fa impressione…
    A presto Bea

    • ah ah ah cara Bea sei sempre molto gentile grazie dei complimenti devi sapere che sono un’ incredibile romantica e sono i miei ricordi che danno vita a queste storielle…fa un brodo vegetale e usalo te ne servira’ solo un bicchiere…altrimenti acqua e dado…la testa del coniglio lasciala al macellaio!!! 😉

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