Focaccia dolce all’acqua di fiori d’arancio

 
Focaccia dolce all'acqua di fiori di arancio
 
Nel centro del paese, quando io ero bambina c’era una vecchia distilleria, il signor Vincent preparava distillati profumatissimi tra cui l’acqua di fiori d’arancio.
Non so se vi sia mai capitato di sentirne l’aroma sublime.
Marisa, grande amica di mamma, andava a comprarne qualche litro, passava davanti alla latteria dei miei genitori e con un sorriso smagliante mostrava la bottiglia con l’acqua profumata ed io già sapevo che il giorno seguente avrei ricevuto un dolce dono.
L’indomani Marisa puntuale come un orologio svizzero, portava con se una grossa teglia rotonda impacchettata in un canovaccio a quadretti rossi e con orgoglio mi porgeva la sua focaccia dolce all’acqua di fiori d’arancio.
La mia gioia sincera la rallegrava tanto che così il suo omaggio si ripeteva anche più volte al mese.
Le domandammo la ricetta più volte ma era segreta e per nulla al mondo l’avrebbe spifferata.
Nella mia memoria olfattiva e gustativa ho conservato per anni questo profumo e questo gusto, affinché un giorno Ortensia mi regalò questa ricetta che mi permise di tornare indietro nel tempo.
Un’altra amica del passato mi ha lasciato un ricordo incancellabile…cara Marisa dedico a te questa ricetta, cari amici dono a voi un altro stralcio della mia infanzia.
 
Ingredienti: 200/220 g di acqua, 400 g di farina 00, 100 g di zucchero, 20 g di lievito di birra, 1/2 limone grattugiato, 50 g di olio evo, acqua di fiori d’arancio qb, un pizzico di sale, zucchero per cospargere qb,  facoltativo 250 g di uva zibibbo.
 
Sciogliete il lievito nell’acqua, aggiungete un po’ alla volta la farina, quindi lo zucchero, l’olio e la scorza di limone. Impastate per 10 minuti circa. Lasciate riposare la palla ottenuta coperta per 30 minuti.
Ungete una teglia di 35 cm di diametro e stendetevi l’impasto. Cospargete la superficie con un po’ d’olio d’oliva e fate i buchi con le dita. Lasciate lievitare per un’ora abbondante.
Cuocete in forno a 230° per 25 minuti, sfornate la focaccia e irroratela di acqua di fiori d’arancio, quindi spolverizzatela con zucchero semolato, ripetete l’operazione 2 volte e rimettetela in forno per altri 5 minuti.
La “turta de Loré” fu inventata da un abile fornaio ventimigliuso di fine ottocento, ancor oggi le pasticcerie della nostra città la sfoggiano nelle loro vetrine.
 
 
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2 thoughts on “Focaccia dolce all’acqua di fiori d’arancio

    • sia l’uva che l’acqua di fiori d’arancio li trovi al supermerecato. Ci sono delle bottigliette o dei mini flaconcini…l’uva lasciala in ammollo in acqua tiepida per mezz’ora e poi risciacquala…con l’uva e’ ancora piu’ buona….andra’ bene anche una normalissima uva passa….

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